mercoledì 18 aprile 2007

La Piazzetta - Saluggia










Via Faldella, 2
Saluggia (VC)
Tel. 0161 480470

  • Provato / (Conto e numero commensali)
    17-4-2007 (€ 90,00 in 2) / 7-7-2006 (€ 118,00 in 2)
  • Tipologia del Locale: Ristorante
  • Descrizione
    La Piazzetta è un grazioso ristorantino nel centro del paese di Saluggia, con un arredamento in cui spiccano le pareti rosse, i soffitti a volta con mattoni ed i pavimenti in piastrelle chiare con una sorta di rosone a centro sala; i tavoli sono quadrati, non grandi, apparecchiati con tovaglie rosse.
    Il servizio è cortese e professionale; ci sono piaciute sia la ricca carta dei vini (a cui si affiancano una carta delle acque minerali ed una bella selezione di birre) sia la scelta finale fra 4 tipi di caffé - più o meno forti e aromatici, oltre al decaffeinato - sia la vasta scelta distillati.
  • Il nostro pasto (17-4-2007, in 2)
    abbiamo optato per il Menu degustazione dei Presidi Slow Food, ricchissimo e molto interessante

    Appetizer e Antipasti: Dapprima due mini panini farciti di salame crudo con una flute di Prosecco; a seguire le Tinche Gobbe Dorate del Pianalto di Poirino in carpione e lo Sformato di Asparagi con Fonduta di Maccagno; entrambi memorabili.
    Primi: Spaghettoni di Gragnano con Cuore di Tonno di Carloforte; Risotto con Asparagi, crema di Parmigiano Reggiano ed Aceto Balsamico Tradizionale di Modena; entrambi squisiti!
    Secondi: Tonno di Gallina di Saluzzo, confettura di peperoni: una preparazione originale e ben eseguita.
    Dessert: Gelato ai due gusti di Caffé Huehuetenango e di Paste di Meliga di Mondovì, originalissimo, una vera bontà.
    Eccellenti i 2 caffè Guatemala, presidio Slow Food, forti ed aromatici.
    Vini: Colli Orientali del Friuli Sauvignon 2004 Le Vigne di Zamò, che ci ha perfettamente accompagnati a tutto pasto.
  • Commenti: La Piazzetta ci ha pienamente convinto per la qualità e per la freschezza degli ingredienti usati in cucina.
    Il conto della prima visita è lievitato un poco per via del costo della bottiglia pregiata che abbiamo scelto (31 euro); la seconda volta abbiamo apprezzato il formidabile rapporto qualità prezzo del menu degustazione proposto a 35 euro, davvero molto ricco.
    Consigliamo caldamente una visita, ne vale davvero la pena!
  • Il nostro giudizio (espresso in ventesimi): 15,5 (quindici/virgola cinque)

  • l pasti precedenti:
  • La prima visita (7-7-06, in 2)
  • Appetizer: Fiori di zucchina fritti al momento, asciutti e croccanti, un ottimo inizio; segnaliamo i buoni piccoli panini caldi ed i grissini di formato spesso con l'interno morbido.
    Antipasti: Sformato di piselli con la crema di cipolle rosse di Tropea e Guanciale di Cinta Senese croccante, Presidio Slow Food, che ci ha colpiti per la piena armonia fra il salato del guanciale e la delicatezza dello sformato e della crema. Le Tinche Gobbe Dorate del Pianalto di Poirino in carpione, Presidio Slow Food, assolutamente eccellenti.
    Primi: Ravioli di Ricotta e Parmigiano Reggiano con Aceto Balsamico tradizionale di Modena, davvero eccellenti; Pipe con Capesante, Capperi di Pantelleria e Pomodorini secchi.
    Secondi: Filetto di Fassone piemontese con la salsa alla Birra Menabrea ambrata: tenerissimo, con un plauso particolare alla salsa, squisita ed originale; Coregone con crema di carote in salsa alla paprika dolce, un pesce cucinato come Dio comanda, con una cottura attenta a lasciare ben consistente la carne e con un condimento perfettamente adatto a valorizzarne il sapore.
    Dessert: la deliziosa "Timbala", dolce tipico di Cigliano a base di mele, pere, pesche e amaretti.
    Assieme ai 2 caffè ci sono stati serviti ottimi dolcetti al cioccolato.
    Vini: Etna Bianco Superiore 2002 Pietra Marina di Benanti, un Bianco siciliano di corpo sostenuto, che ci ha permesso di accompagnare con un buon compromesso i due menu di carne e di pesce da noi scelti.

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