lunedì 30 aprile 2007

La Cuccagna - Barbuzzera










Via Milano, 14
Dovera fraz. Barbuzzera (CR)
Tel. 0373 978447

  • Provato / (Conto e numero commensali)
    27-4-2007 (€ 123,50 in 2) / 25-8-2006 (€ 122,75 in 2)
  • Tipologia del Locale: Ristorante
  • Descrizione
    La Cuccagna si presenta come Osteria Enoteca, ma se la "mise en place" ha effettivamente i tratti di una moderna trattoria di tendenza, la cucina e la presentazione dei piatti sono da "grande" ristorante.
    Già dall'esterno la casotta si presenta molto curata e la sensazione è di essere arrivati in un luogo romantico; varcata la soglia ci si immerge in un ambiente caldo e accogliente, con molto legno anche nei soffitti, pavimenti in cotto e pareti gialline.
    Nessun particolare è lasciato al caso, a cominciare dalla bella illuminazione affidata a faretti ben direzionati sui tavoli, che permettono una agevole lettura dei menu diffondendo una luce piacevolmente soffusa nel resto degli ambienti.
    Le salette sono più d'una, divise fra loro da archi nei muri, con mattoni a vista; i tavoli, ben distanziati fra loro, sono quelli in legno scuro da birreria, deliziosamente apparecchiati con tovagliette bianche rettangolari che ne lasciano scoperte una buona porzione. Spiccano i bei calici per il vino e la foggia delle stoviglie in porcellana bianca.
    Il servizio è perfetto, rapido, competente e cordiale; sia la carta delle vivande sia quella dei vini sono ricche e ben presentate.
  • Il nostro pasto (27-4-2007, in 2)
    in questa occasione, essendo Venerdì, abbiamo optato per il Menu Degustazione di Pesce, decisamente invitante

    Appetizer: di grande effetto scenografico, il maccheroncino contenente due filetti di acciuga con battuto di pomodoro.
    Antipasti: "tempura" di Baccalà con marmellata di cipolle di Tropea al peperoncino, sapido, fragrante e delicato; insalata tiepida di piovra, patate e fave con piccola millefoglie all'Astice, perfetta perfino nelle temperature degli ingredienti.
    Primi: trenette del mercato ittico con calamari, vongole pescate e gamberi rossi: una preparazione ricchissima, delicata e gustosa, con poca pasta e tanto pesce.
    Secondi: Rana Pescatrice alla griglia cucinata e presentata come una "tagliata", davvero ottima!
    Dessert: tortino tiepido di mele e noci con gelato alla cannella, degna conclusione di un pasto decisamente appagante.
    Infine i due caffè.
    Vini: Ramì 2003 dell'Azienda Agricola Cos, da uve Insolia Grecanico, bianco siciliano di grande stoffa.
  • Commenti: la Cuccagna è una splendida realtà, che consigliamo vivamente. Situata a pochi chilometri da Milano e da Lodi, quindi non distante dalle grandi direttrici di traffico, vale comunque un viaggio apposito.
    Cucina d'eccellenza, cantina notevole e gran bel setting per una "Osteria" più di nome che di fatto, con prezzi conseguenti ma equi in rapporto alla bontà dell'offerta.
    Dopo la seconda visita ci siamo convinti ad annoverarla fra i migliori provati, aumentando la nostra valutazione fino ad un meritatissimo otto pieno.
    La Cuccagna ha un bel sito on line all'indirizzo www.osterialacuccagna.it/
  • Il nostro giudizio (espresso in ventesimi): 16 (sedici)

  • l pasti precedenti:
  • La prima visita (25-8-06, in 2)
  • Appetizer: presentata su un piattino, una penna rigata ripiena di Seirass (pregiata Ricotta Piemontese) con acciuga marinata e battuto di pomodoro: un inizio stupendo, di gran classe!
    Antipasti: abbiamo preferito saltare gli antipasti, per riuscire a gustare al meglio i 2 primi e l'invitante secondo di carne che avevamo individuato in carta.
    Vogliamo comunque menzionare i 2 piatti che eravamo li li per scegliere: la Battuta al coltello a crudo di Manzo con tuorlo d'uovo caldo e zuppetta di patate e porcini; la Pancetta Tesa Cremasca con Focaccina alla Crescenza e Funghi di Bosco in agrodolce.
    Primi: Raviolo alla Guancia di Manzo brasata al Banino di San Colombano (l'unico vino doc di Milano); Tortellone alla Ricotta Reale Piemontese Seirass con i Finferli. Due primi sensazionali, perfettamente equilibrati nei sapori, di grandissimo impatto per la vista e per il gusto.
    Secondi: per entrambi la Costata di Carni Scelte Piemontesi, con l'accompagnamento di funghi Finferli e Porcini in umido; tenerissima e di qualità sopraffina, paragonabile alla "Piemontesina" della Ciau del Tornavento.
    Dessert: Meringata alle Mandorle Croccanti di Noto con Salsa di More e Zabajone, assolutamente deliziosa; Zuppa fredda di Albicocche con il Tortino caldo al Cioccolato: l'abbiamo fotografata per voi... notate il cucchiaio realizzato in biscotto, da usare e mangiare!
    Vini: Barbera d'Alba 2002 Serra Boella Aitin di Pasquero Elia.

mercoledì 18 aprile 2007

La Piazzetta - Saluggia










Via Faldella, 2
Saluggia (VC)
Tel. 0161 480470

  • Provato / (Conto e numero commensali)
    17-4-2007 (€ 90,00 in 2) / 7-7-2006 (€ 118,00 in 2)
  • Tipologia del Locale: Ristorante
  • Descrizione
    La Piazzetta è un grazioso ristorantino nel centro del paese di Saluggia, con un arredamento in cui spiccano le pareti rosse, i soffitti a volta con mattoni ed i pavimenti in piastrelle chiare con una sorta di rosone a centro sala; i tavoli sono quadrati, non grandi, apparecchiati con tovaglie rosse.
    Il servizio è cortese e professionale; ci sono piaciute sia la ricca carta dei vini (a cui si affiancano una carta delle acque minerali ed una bella selezione di birre) sia la scelta finale fra 4 tipi di caffé - più o meno forti e aromatici, oltre al decaffeinato - sia la vasta scelta distillati.
  • Il nostro pasto (17-4-2007, in 2)
    abbiamo optato per il Menu degustazione dei Presidi Slow Food, ricchissimo e molto interessante

    Appetizer e Antipasti: Dapprima due mini panini farciti di salame crudo con una flute di Prosecco; a seguire le Tinche Gobbe Dorate del Pianalto di Poirino in carpione e lo Sformato di Asparagi con Fonduta di Maccagno; entrambi memorabili.
    Primi: Spaghettoni di Gragnano con Cuore di Tonno di Carloforte; Risotto con Asparagi, crema di Parmigiano Reggiano ed Aceto Balsamico Tradizionale di Modena; entrambi squisiti!
    Secondi: Tonno di Gallina di Saluzzo, confettura di peperoni: una preparazione originale e ben eseguita.
    Dessert: Gelato ai due gusti di Caffé Huehuetenango e di Paste di Meliga di Mondovì, originalissimo, una vera bontà.
    Eccellenti i 2 caffè Guatemala, presidio Slow Food, forti ed aromatici.
    Vini: Colli Orientali del Friuli Sauvignon 2004 Le Vigne di Zamò, che ci ha perfettamente accompagnati a tutto pasto.
  • Commenti: La Piazzetta ci ha pienamente convinto per la qualità e per la freschezza degli ingredienti usati in cucina.
    Il conto della prima visita è lievitato un poco per via del costo della bottiglia pregiata che abbiamo scelto (31 euro); la seconda volta abbiamo apprezzato il formidabile rapporto qualità prezzo del menu degustazione proposto a 35 euro, davvero molto ricco.
    Consigliamo caldamente una visita, ne vale davvero la pena!
  • Il nostro giudizio (espresso in ventesimi): 15,5 (quindici/virgola cinque)

  • l pasti precedenti:
  • La prima visita (7-7-06, in 2)
  • Appetizer: Fiori di zucchina fritti al momento, asciutti e croccanti, un ottimo inizio; segnaliamo i buoni piccoli panini caldi ed i grissini di formato spesso con l'interno morbido.
    Antipasti: Sformato di piselli con la crema di cipolle rosse di Tropea e Guanciale di Cinta Senese croccante, Presidio Slow Food, che ci ha colpiti per la piena armonia fra il salato del guanciale e la delicatezza dello sformato e della crema. Le Tinche Gobbe Dorate del Pianalto di Poirino in carpione, Presidio Slow Food, assolutamente eccellenti.
    Primi: Ravioli di Ricotta e Parmigiano Reggiano con Aceto Balsamico tradizionale di Modena, davvero eccellenti; Pipe con Capesante, Capperi di Pantelleria e Pomodorini secchi.
    Secondi: Filetto di Fassone piemontese con la salsa alla Birra Menabrea ambrata: tenerissimo, con un plauso particolare alla salsa, squisita ed originale; Coregone con crema di carote in salsa alla paprika dolce, un pesce cucinato come Dio comanda, con una cottura attenta a lasciare ben consistente la carne e con un condimento perfettamente adatto a valorizzarne il sapore.
    Dessert: la deliziosa "Timbala", dolce tipico di Cigliano a base di mele, pere, pesche e amaretti.
    Assieme ai 2 caffè ci sono stati serviti ottimi dolcetti al cioccolato.
    Vini: Etna Bianco Superiore 2002 Pietra Marina di Benanti, un Bianco siciliano di corpo sostenuto, che ci ha permesso di accompagnare con un buon compromesso i due menu di carne e di pesce da noi scelti.