lunedì 15 dicembre 2008

La Morra - L'Osteria del Vignaiolo




ATTENZIONE!
Troverete i nostri reportage in forma più completa e godibile in
Convivium
(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


Regione Santa Maria, 12
La Morra (CN)
Tel. 0173 50335

Data Reportage: 15-12-08
Tipologia del Locale: Trattoria di Langa
Descrizione.

L'Osteria del Vignaiolo è ospitata in una bassa casetta a due piani nel centro della frazione Santa Maria a La Morra, terra di grandissimi "cru" nel cuore delle Langhe.
Al secondo piano si trovano cinque camere matrimoniali, per un soggiorno in relax.





Varcata la soglia, l'ingresso con il bancone del bar è semplice ma accogliente.
Da qui si accede all'unica sala lunga e rettangolare, calda e gradevole, otticamente divisa in due zone da un basso muretto situato verso il fondo.







L'ambientazione è rustica ma di gusto, con pavimenti in parquet scuro, soffitti con volte a botticella e mattoni a vista, le pareti chiare della porzione più vasta della sala alternate a quelle color arancio della zona di fondo, un caminetto sempre acceso durante il periodo invernale e una bella madia in arte povera color crema.





I tavoli -per la maggior parte quadrati- sono ben apparecchiati con tovaglie immacolate, grandi sottopiatti in porcellana con il logo dell'Osteria e calici Riedel.





La mise en place è da osteria langarola... di quelle "giuste": uno di quei posti in cui ancor prima di iniziare sai già che mangerai e berrai alla grande.





In un angolo della sala spicca il carrello con l'allettante proposta dei formaggi e di alcuni tartufi bianchi d'Alba...





La cucina è piccola ma molto ben organizzata. Vi operano il patron e chef Luciano Marengo (nella foto sopra) coadiuvato da Massimo Dossena ed Eva.
Il servizio in sala, opera di Jessica, è rapido, cortese, preciso e attento.



Nella foto, Luciano Marengo in conversazione con il vostro corrispondente Sandro Giobbio accanto al camino.
La carta dei vini è ricca e curata, in grado di soddisfare anche i più esigenti, con la produzione di La Morra al completo ed una vasta selezione di etichette nazionali, molte a bicchiere.
Quella delle vivande offre una scelta mirata e sfiziosa di piatti langaroli molto ben cucinati, con un menu degustazione che permette la scelta di 2 antipasti, un primo, un secondo ed un dessert direttamente dalla carta (un sistema intelligente che condividiamo pienamente) al prezzo di 30 euro.

La Carta

Aperitivo

Calice di vino bianco   Euro 2,50

Antipasti

Trancio di tonno scottato con verdure grigliate   Euro 8,00
Merluzzo mantecato con patate e pomodorini   Euro 8,00
Carne cruda battuta al coltello   Euro 8,00
Vitello tonnato   Euro 8,00
Tortino di pasta brisé con topinambour e fonduta   Euro 8,00
Cialda di parmigiano con cosce di quaglia al rosmarino   Euro 8,00
Carciofi stufati con scaglie di grana   Euro 8,00

Primi piatti

Tagliolini al ragù di salsiccia   Euro 8,00
Ravioli di seirass con purea di zucca   Euro 8,00
Gnocchi di patate con raschera e radicchio trevisano   Euro 8,00
Risotto con zafferano e carciofi fritti (min. due porzioni)   Euro 8,00

Secondi piatti

Coscia d'anatra arrosto   Euro 11,00
Carrè di agnello al forno   Euro 11,00
Lepre al civet con crostone di polenta   Euro 11,00
Filetto di storione spadellato con julienne di verdure   Euro 11,00
Stracotto di vitello al Nebbiolo   Euro 11,00

Formaggio

Piatto degustazione con cugnà   Euro 8,00
Piatto degustazione con cugnà e calice di Passito   Euro 11,00

Coperto   Euro 2,00

Menù degustazione   Euro 30,00

(a scelta 2 Antipasti, 1 Primo Piatto, 1 Secondo Piatto e un Dolce)
Tartufo bianco d'Alba   Euro 4,50 al grammo

I Dolci

Tortino caldo al cioccolato gianduja
Sorbetti alla frutta
Gelato alla liquirizia
Tarte tatin di mele renette con una gelato al fior di latte
Panna cotta con pere Madernassa al moscato
Semifreddo di marroni con purea di cachi
Zabaione caldo al moscato con paste di meliga (min. due porzioni)

Euro 7,00

Con i dolci verrà servito un bicchiere di Moscato d'Asti

Il nostro pasto



Grissini, pane bianco, focaccia al rosmarino ed originali "crackers" casalinghi fatti con la pasta del pane tirata sottilissima.



Barbera d'Alba Vigna Clara 2005, imbottigliata all'origine da Eraldo Viberti (La Morra regione Santa Maria) a pochi metri di distanza dall'Osteria: un bere non soltanto molto piacevole, ma anche assolutamente locale, che ci accompagnerà a tutto pasto.

Appetizer





Delicatissimo sformatino di topinambur con salsa di acciughe, con i topinambour affettati finissimi.

Antipasti





Carne cruda battuta al coltello, di grandissima qualità, guarnita con melograno e dadini di peperone e di carote.





Cialda di parmigiano con cosce di quaglia al rosmarino: bella a vedersi ma soprattutto deliziosa!





Merluzzo mantecato con patate e pomodorini; un classico della cucina piemontese, molto ben fatto.







Tortino di pasta brisé con topinambour e fonduta: una seconda versione di quanto assaporato come appetizer -questa volta su friabilissima pasta brisé con una magnifica fonduta- di curata presentazione.

Primi







Ravioli di seirass con purea di zucca: sfoglia perfetta, gran buon ripieno.





Tagliolini al ragù di salsiccia, tra i migliori di Langa in assoluto... il che è tutto detto, vista l'altissima qualità media delle esecuzioni di questo piatto nella zona!

Secondi





Lepre al civet con crostone di polenta. Tenerissima e gustosa, una vera bontà, contornata da fagiolini (graziosamente legati in un mazzetto), carote e un cubotto di sformato di patate.





Coscia d'anatra arrosto, con il medesimo contorno servito con la lepre e altrettanto tenera e gustosa.

Dessert



Per accompagnare i dessert, ci viene servito Moscato d'Asti Lumine Ca'D'Gal 2007 di Alessandro Boido, frazione Valdivilla di Santo Stefano Belbo (CN), dal bel colore giallo paglierino, con delicate note floreali di rosa e pesca.





Semifreddo di marroni con purea di cachi: un abbinamento di sapori elegante e sopraffino.





Buonissima panna cotta con pere Madernassa al moscato.





Il caffè con l'ottima piccola pasticceria - baci, cannoncini e cioccolatini con granella di nocciole.

Commenti

Un pasto di tradizione d'eccellenza con un rapporto qualità-prezzo eccezionale.
La cucina autenticamente langarola di grande valore, unitamente all'ambiente e all'accoglienza, lasciano un ottimo ricordo e il desiderio di ritornare.
L'Osteria del Vignaiolo, pur essendo un locale semplice ed informale, rappresenta a giudizio di Convivium un indirizzo prezioso che vale un viaggio apposito.
Più che meritato il Premio all'Eccellenza che abbiamo consegnato nelle mani di Luciano Marengo.

Giudizio in sintesi

Molto positivo per cucina e cantina, positivo per ambiente e servizio. Eccellente rapporto qualità-prezzo.

sabato 13 dicembre 2008

Isola d'Asti - Il Cascinalenuovo




ATTENZIONE!
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(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


Statale Asti-Alba, 15
Isola d'Asti (AT)
Tel. 0141 958166

Data Reportage: 13-12-08
Tipologia del Locale: Ristorante, 1 Stella Michelin
Chef: Walter Ferretto

Descrizione.

Il Cascinalenuovo di Walter e Roberto Ferretto, immerso nella campagna astigiana, ha appena festeggiato i 40 anni di attività.
Dal 1968, anni in cui operavano i genitori dei Ferretto, sono cambiate tante cose, a cominciare dal rifacimento totale degli ambienti del ristorante originario assieme ad una drastica riduzione dei coperti, per offrire un servizio di qualità superiore, fino al raggiungimento dell'attuale ricercata proposta gastronomica, in cui la tradizione della grande cucina piemontese si fonde in maniera equilibrata con l'innovazione.
Varcato il portoncino d'ingresso, eccoci immersi nella calda atmosfera di uno dei templi dell'alta ristorazione piemontese.







Tinte chiare, pavimenti in pregiato parquet, belle sedie di design su un tappeto orientale a creare l'angolo salotto, arte contemporanea alle pareti, la console bianca con guide e pubblicazioni: un ingresso di gusto, degna anticamera di una sala da pranzo vasta e curata, arredata con gli stessi criteri, illuminata da originali lampadari in stoffa di forma floreale.
Meritano un cenno di apprezzamento anche le toilettes, che sono sono ampie, moderne e ben equipaggiate.













I tavoli, parte quadrati e parte tondi, hanno apparecchiature eleganti, con il vezzo dei tovaglioli presentati arrotolati per lungo.









... vezzo che non è l'unico, dal momento che gli importanti calici Spiegelau per il vino sono affiancati ad originali bicchieri per l'acqua: a calice e colorato per quella naturale, basso e trasparente per quella frizzante.
La mise en place e il tono generale sono da locale di classe, che non a caso da anni si fregia della Stella Michelin.



Walter Ferretto, coadiuvato da un team ben selezionato e preparato, propone una ricercata cucina di impronta regionale nella quale i grandi classici piemontesi -dalla carne cruda al bollito, al brasato e alla finanziera astigiana, passando attraverso l'agnolotto gobbo, gli agnolotti del plin e i tajarin- hanno lo spazio che meritano ma sono anche affiancati da nuove creazioni, come la zuppetta di lenticchie di Castelluccio con calamari e gamberi spadellati e la tagliata di petto d'anatra in salsa speziata con tatin di pere Martin e trucioli di fegato grasso d'oca affumicato.
Nelle immagini qui sotto, momenti di cucina con i collaboratori Mario Gagliardi, Makoto Yanagita e Marzia Cosmai.





Alice Ferretto, la giovane figlia di Roberto, è assolutamente splendida nella conduzione della sala, in cui si muove con maestria ed un innato savoir faire.
Bello assistere alle coccole che Roberto, Alice e lo stesso Walter -che fa sovente capolino dalle cucine- sanno riservare ai clienti in sala, coniugando un servizio di altissimo livello con quel calore umano che talvolta latita in certi ambienti esageratamente formali.



In foto, assieme al vostro corrispondente Sandro Giobbio, Roberto, Walter ed Alice Ferretto.



La cantina, fotografata da una ricca carta dei vini, è il regno di Roberto Ferretto, che vi colleziona e conserva circa 20.000 bottiglie, con tutti i grandi piemontesi ed una selezione importante dalle altre regioni, dalla Francia e dai principali paesi produttori stranieri.



La lista delle vivande, compilata anche in inglese, si presenta con una bella copertina di originale veste grafica.

La Carta

Menù dell'Acqua
(minimo due persone)

Apribocca

Crudo di branzino, insalata di gamberi e finocchio all'arancia

Zuppetta di lenticchie di Castelluccio con calamari e gamberi spadellati

Pesce "secondo mercato" con carciofi stufati, fritti e olive di Taggia

Dolci a sorpresa

Euro 65,00 persona, escluso bevande

Il Degusta
(al tavolo completo)

Apribocca

Vitella piemontese battuta a coltello, topinambour all'acciuga rossa di Spagna
Fonduta di fontina d'Aosta e raschera Dop, cardo gobbo di Nizza e cotechino nostrano

Riso carnaroli del Pavese cremoso ai carciofi, coppa di maiale piccante essiccata

Tagliata di petto d'anatra speziata, tatin di pere Martin e trucioli di fegato grasso d'oca affumicato

Selezione di formaggi delle nostre valli

Dolci a sorpresa

Euro 70,00 persona, escluso bevande

La Carta

Apribocca con

Spumante Brut   € 8,00
Champagnes   € 12,00

Antipasti

Crudo di branzino, insalata di gamberi e finocchio all'arancia
€ 22,00
I tre baccalà......
€ 22,00
Millefoglie di lingua di vitello e foie gras, gelée al Porto
€ 20,00
Vitella piemontese battuta a coltello, topinambour all'acciuga rossa di Spagna
€ 15,00
Fonduta di fontina d'Aosta e raschera Dop, cardo gobbo di Nizza e cotechino nostrano
€ 15,00
Insalata "delle Langhe" con carciofi spadellati, petto d'anatra al balsamico e ovetto di quaglia (minimo 2 persone)
€ 15,00 persona

Primi piatti

Tajarin detti "della Vigilia" con acciughe, broccoli ed erbe aromatiche
€ 15,00
Zuppetta di lenticchie di Castelluccio con calamari e gamberi spadellati
€ 18,00
Calamarata di Gragnano "Gerardo di Nola" in guazzetto di pesci e crostacei (minimo due persone)
€ 20,00 persona
Agnolotto gobbo "De. CO." Astigiano
€ 15,00
Riso carnaroli del Pavese cremoso ai carciofi, coppa di maiale piccante essiccata
€ 18,00

Carni

Muscolo di manzo stufato al vino rosso e verdure, crema di patate di montagna
€ 20,00
Tagliata di petto d'anatra speziata, tatin di pere Martin e trucioli di fegato grasso d'oca affumicato (minimo due persone)
€ 28,00 a persona
Piccione di cascina disossato, salsa bruna di Marsala vergine
€ 30,00
Il bollito in 4 degustazioni con il "bagnet verd" e il nostro ketchup
€ 18,00
Finanziera astigiana
€ 20,00

Pesci

Merluzzo tradizionale "al verde" con polenta
€ 30,00
Pesce "secondo mercato" con carciofi stufati, fritti e olive di Taggia
€ 30,00
Selezione di Formaggi con mostarde
€ 15,00

I piatti che Vi proponiamo possono essere soggetti a variazioni dovute all'approvvigionamento del mercato

Acqua minerale naturale
€ 3 la bottiglia 0,750

Caffè e tisane € 2

I dessert si scelgono da una carta apposita, in cui vengono suggeriti alcuni abbinamenti a bicchiere che riportiamo:

I Dolci € 13

Pannacotta con Nocciole di Langa tostate, il suo tortino e gelato
Moscato d'Asti 2008 1/2 bott. &euro 12

Cremoso di zabaione al Marsala, gelatina al caffè e piccoli "turcett"
Morsi di luce, Florio &euro 7
Vecchio Samperi, De Bartoli &euro 7
Alba Bianco 2006 Passito di Traminer, Borgo delle Oche &euro 7

Crème Brulé profumata all'arancia e vaniglia Bourbon, gelato di castagne
Verduzzo 2003, Russiz Superiore &euro 7
Beerenauslese, Cuvée 2005, Kracher &euro 8

Zuppetta di agrumi e gocce semifredde al miele
Arneis passito, Cornarea &euro 6

Tortino tiepido di pasta frolla con frutta fresca e secca, gelato alla crema
Passito di Moscato Redento, Dogliotti Romano &euro 7
Merlino vino rosso fortificato, Pojer & Sandri &euro 7

Forme e sapori del cioccolato
Pineau de Charentes, A. Jullien &euro 7
Pedro Ximenez Viejo, Bodegas Hidalgo &euro 7
Barolo Chinato &euro 7
Towny Port aged 10 years, Croft &euro 8

Sorbetti ai frutti
&euro 10

C'è infine una interessante lista di Vini da Dessert che propone un gran numero di Moscato e Passiti di Moscato piemontesi, muffati, moscati e passiti di altre regioni, una ventina di Sauternes tra cui diverse annate di Chateau d'Yquem, e alcune vendemmie tardive austriache e ungheresi.
Di che sbizzarrirsi, insomma!

Il nostro pasto



Come aperitivo, in accompagnamento all'apribocca, avremo il Contratto Brut Riserva Giuseppe Contratto 1999, prodotto da Giuseppe Contratto in Canelli (AT), caratterizzato da un magnifico perlage a grana fine, fitto e continuo, fresco e sapido in bocca, con un sapore pieno e consistente.





L'assortimento dei pani. Grissini, pane bianco, focaccia, pane integrale, lingue di suocera con origano e peperoncino: tutti invitanti e fragranti.

Apribocca







Si parte con due cose chicche sfiziose: la cipolla ripiena cotta al sale con il tartufo bianco (grande classico di Walter Ferretto) e il paté di faraona con tartufo bianco e pan brioche.

Antipasti





Lenticchie con gambero e seppioline, pasta kataifi; accostamento delizioso e saporito.









I 3 baccalà: carpaccio, mantecato con polentina e gratin con patate.
Una maniera esauriente di presentare in degustazione uno degli ingredienti principe della cucina piemontese.



Essendo in arrivo il terzo antipasto, ci viene servito il Vinschgauer Gewürztraminer 2006 dell'Azienda Castello Stachlburg Baron Von Kripp, Partschins (BZ), vino biologico di grande, ricca aromaticità e tipicità. Notevole sul foie gras.





Millefoglie di lingua di vitello e foie gras, gelée al Porto. Una grande preparazione, ricca e sontuosa al palato.





Insalata "delle Langhe" con carciofi spadellati, petto d'anatra al balsamico e ovetto di quaglia, di cui abbiamo apprezzato la qualità sopraffina e il trattamento degli ingredienti.

Primi





Sui primi si passa ai rossi, con l'ottima Barbera d'Asti La Tota 2005 dei Marchesi Alfieri, San Martino Alfieri (AT): colore rosso rubino carico, profumo intenso e fruttato, gusto morbido.





Agnolotti gobbi "De. CO." astigiani, deliziosi.
Piatto simbolo della cucina tradizionale di Asti, l'Agnolotto Gobbo ha ottenuto la De.CO. (Denominazione Comunale). La sua ricetta originale, che prevede un ripieno contenente carne di vitello, di maiale, di coniglio e salsiccia di puro suino, è depositata presso il Comune di Asti





Risotto con zucca gialla mantecato con fonduta di formaggi piemontesi: di cottura stupenda e cremoso al punto giusto, in una parola meraviglioso!

Secondi



Il Monferrato Freisa secco La Selva di Moirano 2003, messo in bottiglia dall'Antica Casa Vinicola Scarpa, Nizza Monferrato (AT), dai sentori di viola e di ciliegia, ci viene servito per accompagnare le carni di piccione in arrivo.







Piccione di cascina disossato con salsa bruna al marsala, pere caramellate, tarte tatin alle pere e trucioli di fois gras: un capolavoro per morbidezza e cottura!
Da segnalare i coltelli che ci sono stati messi a disposizione per questo piatto: i Laguiole, dal magnifico manico.

Predessert



Predessert agli agrumi: un fresco sorbetto al pompelmo e mango su zuppettina di agrumi con pistacchi, per "pulire la bocca" con l'ennesima "coccola".

Dessert



Un finale di gran classe con il vino austriaco da dessert Beerenauslese cuvée 2005 prodotto da Kracher a Illmitz: color ambra chiara con un unghia d'oro, limpido e brillante, pieno al naso con sentori di frutta gialla e di limone candito... un grande vino da meditazione!





"Forme e sapori del cioccolato": sformatino di gianduja, cioccolato in tazza con una schiuma di latte e noce moscata, cioccolato bianco; bunet con cacao e amaretti, e sorbetto al cioccolato amaro.





Crème Brulé classique, profumata all'arancia e vaniglia Bourbon, con gelato alle castagne e una cialdina, vera sinfonia di sapori...



Mandarini prima della piccola pasticceria...





Finale pirotecnico con la spettacolare, deliziosa piccola pasticceria fatta in casa: nei 2 bicchieri quadrati, tartufo nero e tartufo al cocco, quindi salame di cioccolato, i "nostri turcett" fatti in casa, i "brutti e buoni", le gelatine ai frutti della passione, i biscottini con marmellate e alla crema, le tortine al cocco con cioccolato a pezzetti; nel bicchiere rotondo infine, le scorzette d'arancia e di pompelmo... Un assortimento a dir poco sontuoso!



... E da ultimo, il caffè.

Commenti

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