lunedì 19 gennaio 2009

Antica Corona Reale da Renzo - Cervere




ATTENZIONE!
Troverete i nostri reportage in forma più completa e godibile in
Convivium
(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


Via Fossano, 13
Cervere (CN)
Tel. 0172 474132

Data Reportage: 19-01-09
Tipologia del Locale: Ristorante, 2 Stelle Michelin
Chef: Giampiero Vivalda

Descrizione.

L'Antica Corona Reale ha sede dal 1835 in un bel cascinale perfettamente ristrutturato che si affaccia in Cervere -capitale del Porro e notissima per le sue rane e lumache- sulla statale che unisce Bra a Fossano.
Trovato il locale -che, in tono con il suo stile misurato, non ha una insegna appariscente- si parcheggia comodamente nel vasto cortile.









Gli interni sono caldi e d'atmosfera, già dall'ingresso con il banco del bar ed il salottino per un aperitivo.



Ci si accomoda in tre sale differenti, tutte di grande charme, con pavimenti in cotto ricoperti da grandi tappeti, soffitti a volta con mattoni a vista, pareti tinteggiate in calde tinte pastello ed una gradevole illuminazione affidata ad appliques di design.







Uno scenografico camino ricavato nella parete divisoria serve i primi due ambienti, adiacenti fra loro.





La terza vasta sala è anche adatta a piccoli banchetti.





I tavoli rotondi ben distanziati hanno apparecchiature di tono, con posate Christofle, calici Riedel e coltelli italiani con il manico di legno Inox Art.





Merita una visita la magnifica cantina, a cui si accede per una ripida scaletta che nello stile dei dettagli architettonici -come le nicchie per i vini ricavate nelle pareti, il cancelletto di accesso in ferro battuto, i faretti alogeni sospesi e la trave in legno a ponte con altre bottiglie- ne anticipa la cura dell'ambiente.







E' possibile riservarla per qualche banchetto conviviale sui generis e per degustazioni; i proprietari stessi la usano per cene con gli amici in occasione di avvenimenti sportivi da guardare sul maxischermo piatto alloggiato in un angolo.
La grande cucina è molto ben organizzata.





In primo piano, Nicolò Barale, poi Alessio Migliore e Renzo Vivalda, patron e chef assieme al figlio Giampiero.
Il servizio, cortese, impeccabile e sorridente, si vale del contributo di una affabile, preparatissima sommelier, Maria Teresa Olivero.



Eccola nella foto-ricordo del personale di sala, assieme a Mondi Zefi (a destra) ed Andrea Barbarino (a sinistra).



Il menù alla carta propone un ricco ventaglio di preparazioni di autentica cucina regionale; non mancano mai le lumache, i porri e -in stagione- le rane.
Bella ed ampia la carta dei vini, con un vero e proprio indice a guidare fra le varie tipologie di proposte.

La Carta

Antipasti

Nell'attesa sarà offerto un piccolo stuzzichino di benvenuto

Anguilla marinata alle verdure in agrodolce e zenzero, il suo rotolo in carpione alle erbe aromatiche   € 17,00

Battuto di sottofiletto di fassone piemontese crudo al coltello, con julienne di porri di Cervere D.o.p. ed olio extravergine Ligure   € 17,00

Terrina di fegato grasso d’anatra con la sua scaloppa, confetture e pan brioche   € 24,00

Baccalà confit con la sua mantecatura, su parmantier di sedano rapa ed olive taggiasche   € 18,00

Lumache di Borgo San Dalmazzo ai porri di Cervere D.o.p. e mele renette   € 22,00

Il batsôa cotto nell'aceto, impanato e fritto, su "san crau" e semolino dolce   € 17,00

Primi piatti

I gobbi della tradizione ai tre arrosti, serviti al tovagliolo   € 14,00

Ravioli quadrati di coniglio di cascina con carciofi d'Albenga profumati all'origano   € 15,00

Tortellini di Seirass della Valle Pellice e Roccaverano d.o.p. al burro di montagna   € 15,00

Tortelli di porri di Cervere D.o.p. caramellati, patate di Entraque e tartufo nero   € 15,00

Risotto Carnaroli ai pistilli di zafferano (minimo per due persone)   € 18,00

Trippa di vitella piemontese lavata a mano, in umido ai porri di Cervere D.o.p.   € 15,00

Secondi piatti

La Finanziera dell’Antica Corona Reale in doppia cottura   € 23,00

Scamone di fassone piemontese in crosta di pane a cottura rosea con verdure di stagione   € 22,00

Fiorentina di vitella piemontese con scalogno caramellato e verdure croccanti (minimo per due persone)   € 30,00

Cappello da prete di castrato piemontese in lunga cottura con fichi e Porto vintage   € 24,00

Costatina di agnello sambucano della Valle Stura rosolato alle erbe aromatiche di montagna   € 24,00

Piccione di cascina in casseruola, all'aglio rosa in camicia e profumo di rosmarino   € 27,00

I Formaggi

Grande selezione di formaggi italiani a latte crudo, con mieli biologici, confetture e cögnà di Nebbiolo delle Brunate, pane ai fichi e noci   € 18,00

Il pane tradizionale ed i grissini sono di nostra produzione all'olio extravergine del Gargano

I dolci

I sorbetti di frutta fresca   € 9,00

Aspic di arance tarocco al Moscato d’Asti "Biancospino" dell’Az.Agr. La Spinetta, su salsa di kiwi, pere e il suo sorbetto   € 10,00

Il nostro profiterol al cioccolato fondente Domori   € 11,00

Flan di gianduia Caffarel su salsa alla tonda gentile   € 11,00

Tortino tiepido di cioccolato allo zabaione e gelato di mandorle di Noto   € 12,00

Cassata Siciliana con salsa al cioccolato fondente tiepido   € 12,00

Predolce, piccola pasticceria, servizio e coperto inclusi.

Il nostro pasto



In tavola troviamo ottimi grissini e 2 tipi di pane.

Aperitivo e stuzzichino di benvenuto



Un gran bell'inizio con lo Champagne Charles Heidsieck Brut Réserve, Reims, "mis en cave 2004", che ci accompagnerà sull'appetizer e su un paio di antipasti a base di pesce.





Frittata ai porri di Cervere D.o.p. con stuzzichini di peperoncini piccanti alle acciughe liguri e capperi di Salina. Sublime nella sua semplicità.

Antipasti





Anguilla marinata alle verdure in agrodolce e zenzero, il suo rotolo in carpione alle erbe aromatiche.
Carnosa e delicata, affatto grassa... Una vera bontà.



Alto Adige Moscato Rosa 2004 Franz Haas, imbottigliato da Franziskus Haas, Montagna (BZ).
Vitigno autoctono con una produzione limitata a causa della resa per ettaro molto scarsa, non è una vendemmia tardiva ne' un passito, ma è il vitigno stesso a possedere un'alta gradazione zuccherina naturale che viene esaltata da una vendemmia a maturazione avanzata.
Magnifico l'abbinamento con il fois gras, dal momento che si tratta dello stesso vino che è stato usato nella cottura della scaloppa.







Terrina di fegato grasso d'anatra con la sua scaloppa, confetture e pan brioche.
Nettare per gli Dei - non ci sono altre definizioni o commenti più appropriati!





Delizioso baccalà confit con la sua mantecatura, su parmantier di sedano rapa, olive taggiasche e fiori di cappero di Pantelleria.



Barbera d'Alba Sovrana 2006, Beni di Batasiolo, imbottigliato all'origine da Batasiolo, La Morra (CN).
Una Barbera moderna molto interessante, affinata in piccoli carati di rovere per un periodo di circa un anno, di colore intenso con riflessi violacei e profumi complessi, con note speziate ed erbacee in evidenza.





Il batsôa cotto nell'aceto, impanato e fritto, su "san crau" e semolino dolce.
Morbidissimo, una esecuzione di gran classe per un classico della tradizione piemontese.

Primi



Langhe Nebbiolo Ginestrino 2007, da uve Nebbiolo 100%, imbottigliato all'origine dall'Azienda Agricola Conterno Fantino, Monforte d'Alba (CN), che ci accompagnerà sui due primi piatti.
Il colore rosso rubino vivace con riflessi granato ed il profumo persistente e gradevole, con note di rosa canina e nocciolo di pesca, caratterizzano questo Nebbiolo giovane, equilibrato e di grande qualità.





Tortellini di Cappone di Morozzo (Presidio Slow Food) con il suo brodo. Magnifici!





Ravioli quadrati di coniglio di cascina con carciofi d'Albenga profumati all'origano: un altro primo piatto memorabile, caratterizzato come il precedente da una sfoglia di consistenza perfetta e da un ripieno sensazionale per qualità e bontà.

Secondi



Barolo Gramolere 2003, imbottigliato all'origine dall'Azienda Agricola Fratelli Alessandria, di Gian Battista Alessandria, Verduno (CN).
Gramolere è un "cru" di Monforte d'Alba, da sempre considerato ideale per la produzione del Barolo, le cui vigne hanno circa 40 anni.
Un ottimo Barolo con sentori balsamici e di erbe aromatiche che si fondono con le caratteristiche note di liquirizia e cuoio.





Beccaccia selvatica arrosto su polenta delle Langhe sette file: una cacciagione rara e squisita... Una vera e propria chicca!





Lumache di Borgo San Dalmazzo ai porri di Cervere D.o.p. e mele renette: una specialità dell'Antica Corona Reale assolutamente imperdibile, presentata nel caratteristico pentolino di rame.
Grande l'abbinamento con i porri, per un piatto davvero sontuoso.



... Lo scodellino "sciacquadita" prima di passare ai dolci...

Il predolce



Un buon sorbetto di limone con frutta sciroppata di stagione, per preparare la bocca al dessert.

Dessert



Calvados du Pays d'Auge, Vieille Réserve Patricia, imbottigliato nel 2004 alla Ferme du Lieu Mariolle da Bernard Amiot, Cambremer.
Un distillato di sidro che noi amiamo particolarmente, ovviamente perfetto assieme alla Tarte Tatin.





Golosa, profumata e delicata la Tarte Tatin di mele con gelato alla vaniglia di Madagascar!



Il Barolo Chinato Cocchi, dell'Azienda Agricola Giulio Cocchi, Asti, l'unico vino adatto ad accompagnare il sapore del cioccolato.





... Da veri epicurei il flan di gianduia Caffarel su salsa alla tonda gentile, con pistacchi.





L'assortimento -davvero completo- della piccola pasticceria, con cannoncini con la crema al cioccolato, meringhette, cremini, brutti e buoni, arance candite, savoiardi, dolcetti al cioccolato foderati di fondente, biscottini...



Molto ben presentato anche il buon caffè che chiude la nostra memorabile esperienza.

Commenti

A chi ci abbia seguito fin qui, crediamo di avere fornito elementi sufficienti per formarsi una propria opinione autonoma.
A chi desideri conoscere anche la nostra, accompagnata da altre informazioni quali i giorni di chiusura, l'indirizzo del sito web e della posta elettronica, oltre che dalle nostre consuete foto-ricordo assieme allo chef, al patron e al personale di sala, rivolgiamo l'invito ad una lettura integrale di questo stesso articolo sul nostro sito Convivium, con l'avvertenza che anche li, per procedere oltre il medesimo sbarramento, gli occorrerà registrarsi.
La registrazione in Convivium è semplice, veloce, sicura e gratuita, e soprattutto assolutamente rispettosa della vostra privacy.
Qui sul blog -luogo interattivo per definizione- lasciamo invece spazio a voi e ai vostri commenti.