domenica 13 dicembre 2009

Villa Tiboldi - Canale





ATTENZIONE!
Troverete i nostri reportage in forma più completa e godibile in
Convivium
(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


Case Sparse Tiboldi, 127
Canale (CN)
Tel. 0173.970388

Data Reportage: 13-12-09
Tipologia del Locale: Ristorante gastronomico
Chef: Alberto Macario

Descrizione.

Il ristorante Villa Tiboldi fa parte del bellissimo omonimo Relais che la terminologia ufficiale definisce "agriturismo".
Chi ancora associ a questa categoria l'idea di strutture semplici e "ruspanti" avrà modo di ricredersi soggiornando nelle magnifiche suite di questa Villa -di cui troverete un ricco reportage fotografico in Le Mille e Una Notte- e degustandovi una cucina di classe nel suo ristorante gastronomico.











Nelle foto sopra, una serie di immagini in notturna degli esterni di carattere e di charme.
Il portoncino d'ingresso con le grandi vetrate laterali è un esempio di raffinato design applicato ad una ristrutturazione effettuata con maestria sull'edificio che ospitava le stalle della villa ed il fienile.









Non appena entrati, ci si trova in un ambiente caldo ed accogliente, adibito a salottino con l'angolo bar.
Le due sale del ristorante sono precedute da un ingressino addobbato a festa in occasione delle festività natalizie.













Tra i particolari d'arredo, spiccano il pavimento misto di doghe barrique e pietra, il soffitto a volta, molto alto, con mattoni a vista, le originali appliques alle pareti, realizzate con piatto, forchetta, cucchiaio e bicchiere e i lampadari di design.
Qualche mobile antico, tappeti pregiati e tavoli ben distanziati con comode poltroncine dai sedili in pelle marrone completano un ambiente caldo ed elegante.





Nelle due immagini sopra, i particolari di un lampadario e di una nicchia decorata a festa.
La suggestiva cantina ospita circa 500 bottiglie, contenute in grigliati in ferro ispirati a quelli che si usano come anima per il cemento armato.
Poichè l'Azienda Malvirà fa parte del Consorzio Langa In, composto di 18 produttori d'eccellenza provenienti dai più rappresentativi comuni delle zone del Barolo, del Barbaresco, del Moscato e del Roero, in cantina non sono presenti soltanto i vini "di casa", ma anche un grande assortimento di nomi importanti.
Citiamo fra gli altri Domenico Clerico, Conterno Fantino, Matteo Correggia, Elio Grasso, Paolo Scavino, Quinto Chionetti...















La "mise en place" è di sobria eleganza, con tovagliati bianchi, posate e vasellame di classe e calici Rastal.





In cucina Alberto Macario si vale di tre aiuti, i 2 Davide ed Alberto.
La carta è giustamente impostata sulle specialità del territorio abbinate ai grandi vini dell'Albese.
Sarete accolti da personale di sala tutto al femminile, con Silvia Aiassa -che ha prestato servizio per alcuni anni Dal Pescatore di Canneto Sull'Oglio- a fare gli onori di casa, con la supervisione di Patrizia Damonte, la proprietaria, che si occupa principalmente di curare la parte alberghiera.

La carta

La Carta vera e propria è preceduta da una introduzione che cita Virginia Wolf: "Una non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene" e da una nota che ricorda come in stagione ci sia la possibilità di degustare i pregiati tartufi bianchi d'Alba.

Menù della tradizione   € 36

“Capunet” zucca e salciccia di Bra

Ravioli verdi del “plin” con ripieno di fonduta

Agnello sambucano al timo e rosmarino

Dolce a scelta

Con tre vini in abbinamento   € 50

Menù degustazione   € 42

Merluzzo scottato con patate e olive taggiasche
Tortino di topinambur

Crema di patate e porri con tortelli ripieni di nocciole e acciuga

Guanciale di vitello al Roero

Dolce a scelta

Con quattro vini in abbinamento   € 60

Antipasti

Variazione della coscia   € 13
Uovo in "cocotte" e cardo gobbo   € 12
Tortino di topinambur   € 12
"Capunet" zucca e salsiccia di Bra   € 12
Merluzzo scottato con patate e olive taggiasche   € 13

Primi

Ravioli verdi del "plin" con ripieno di fonduta   € 12
Crema di patate e porri con tortelli ripieni di nocciole e acciuga   € 12
Risotto con creste di gallo caramellate   € 12
Tajarin al ragù bianco di coniglio e carciofi di Albenga   € 12

Secondi

Lingua alla piemontese cotta lentamente   € 18
Guanciale di vitello al Roero   € 18
La Finanziera   € 18
Agnello sambucano al timo e rosmarino   € 18
Maialino croccante con mele cotogne e cipolline glassate   € 18
Selezione di formaggi piamontesi abbinata a un bicchiere di vendemmia tardiva di Arneis Malvirà   € 18

Dessert

Soufflé al torrone con gelato alla noce moscata   € 10
Pane e cioccolato   € 10
M.A.C. (Marroni, Anice e Cachi)   € 10
Tatin di mele con vin brulé   € 10
Versione piemontese del "cannolo"   € 10
Gelati e sorbetti di nostra produzione   € 9

Per la donna, cattivo cuoco è colui che non sa leccarsi le dita (William Shakespeare)

Il nostro pasto

Aperitivo







Consumato poco prima di cena nel salottino accanto alla reception, allietati dal fuoco del camino acceso, l'aperitivo consiste in pezzetti di formaggetta, frittatine e verdure sott'olio, accompagnate da un bicchiere di Roero Arneis Renesio 2008 Malvirà.
Tutti i vini che ci verranno serviti questa sera appartengono all'Azienda di casa, Malvirà dei fratelli Massimo e Roberto Damonte, Canale (CN).



Ottimo assortimento di pane e focaccia.

Appetizer







Si incomincia con il Langhe Favorita 2008, dagli intensi profumi floreali e fruttati, con l'originale etichetta "parlante" (staccata dalla bottiglia si trasforma in un depliant con informazioni dettagliate sul vino - il progetto prende il nome Vino Parlante).









Di notevole effetto scenografico il lungo vassoietto in vetro con le chips di topinambur, il pane al vapore servito con miele e noci, il Campari-orange con chips di pistacchi, la frittatina di spinaci, e il cracker di pomodoro servito con burrata e pesto di rucola.
Un inizio scoppiettante, con un assortimento di cose sfiziose e originali.



Roero Arneis Renesio 2007, dal bel colore giallo paglierino e ricchi profumi fruttati.





Crema di zucca con amaretti e aceto balsamico, la cialda realizzata con zucca caramellata.
Piatto delicato ed armonioso.

Antipasti



Renesium, vino ottenuto da uve stramature, per il 90% Arneis, con profumi di miele, pesca e albicocca e sentori di caramello.
Perfetto sul foie gras.





Elegantissima la terrina di foie gras accompagnata con pane all'uvetta, crema di canditi e nocciola.



Treuve 2006, da uve Chardonnay, Sauvignon e Arneis, dai sentori vanigliati.





Eccellente baccalà scottato su crema di patate viola.

Primi piatti



Barbera d'Alba San Michele 2006. Una Barbera morbida, dal bel color granato e frutto intenso.





I plin con la fonduta di Raschera: deliziosi!

Secondi piatti



Roero riserva Renesio 2005 -appena insignito dei tre bicchieri 2010 del Gambero Rosso- dai caratteristici sentori di tabacco e di spezie.



Gran bel pezzo di design, il coltello Laguiole messo in tavola per tagliare le carni...









Guanciale di vitello al Roero con il semolino, tenero come burro, gustoso, tagliato molto spesso.

Dessert



Birbet 2009 (da uve 100% Brachetto) sui dessert, con profumi di fragoline di bosco e sentori di miele.
Accompagnerà tre buonissimi dessert:





La tatin di mele con il vin brulé...





Il M.A.C. (Marroni, Anice e Cachi): mousse di marron glacé accompagnata con una salsa di cachi e gelato all'anice...





E il soufflé al torrone con gelato alla noce moscata.



L'assortimento di piccola pasticceria chiude infine il pasto con l'immancabile caffè.



Commenti

A chi ci abbia seguito fin qui, crediamo di avere fornito elementi sufficienti per formarsi una propria opinione autonoma.
A chi desideri conoscere anche la nostra, accompagnata da altre informazioni quali i giorni di chiusura, l'indirizzo del sito web e della posta elettronica, oltre che dalle nostre consuete foto-ricordo assieme allo chef, al patron e al personale di sala, rivolgiamo l'invito ad una lettura integrale di questo stesso articolo sul nostro sito Convivium, con l'avvertenza che anche li, per procedere oltre il medesimo sbarramento, gli occorrerà registrarsi.
La registrazione in Convivium è semplice, veloce, sicura e gratuita, e soprattutto assolutamente rispettosa della vostra privacy.
Qui sul blog -luogo interattivo per definizione- lasciamo invece spazio a voi e ai vostri commenti.

0 commenti:

Posta un commento

POLICY DEI VOSTRI POST
I commenti debbono rimanere entro i limiti della correttezza, senza frasi o allusioni che possano essere interpretate come diffamazione.
Nel caso contengano affermazioni polemiche o arbitrarie, potranno essere pubblicati soltanto se l'autore sia identificabile con certezza.
I commenti lasciati allo scopo di pubblicizzare altri siti verranno rifiutati.
Verranno inoltre rifiutati i commenti in forma di "recensione": noi non ospitiamo reportage di terzi.