domenica 16 maggio 2010

Violetta - Calamandrana





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Convivium
(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


Valle San Giovanni, 1
Calamandrana (AT)
Tel. 0141 769011

Data Reportage: 16-5-10
Tipologia del Locale: Ristorante
In cucina: Maria Lovisolo

Descrizione.

Il ristorante Violetta, nato negli anni '60, prende il nome dalla antica "Ca d'Viuletta", casa in cui si costruivano i carri agricoli.
Un carro della Premiata Fabbrica è oggi esposto nel cortile d'ingresso.
Annesso alla casa c'era un piccolo negozio di alimentari e un bar di borgata.
Chiuso il negozio, la famiglia Lovisolo trasformò il bar prima in trattoria e infine nel grazioso locale attuale.







Poco oltre la soglia d'ingresso, sulla destra si trova il salottino del ricevimento, su cui si affacciano le due porte della cucina e di una graziosa saletta tutta in rosa per 12 persone.
A sinistra si sviluppa la sala principale. Una scala conduce al piano superiore che ospita una seconda vasta sala da pranzo, adatta a 60 persone.







L'ambiente gradevolmente rustico calza a pennello ad un locale conosciuto da sempre per la qualità della sua cucina strettamente di territorio: un'apparenza sobria per tanta sostanza.









In un angolo c'è il carrello dei formaggi, con poche cose di grande qualità scelte con competenza.



Le apparecchiature sono di misurata e sobria eleganza.
Posate Sambonet, tovagliati Frette...





... E curiosi calici per il vino Vilca, con una ammaccatura sul fianco per favorire l'ossigenazione.



In cucina opera da sempre Maria Lovisolo, cuoca storica del locale.
In sala c'è il figlio, Carlo Lovisolo, con la moglie Silvana.



Il menù è recitato a voce: lasciando carta bianca alla cucina, riceverete in tavola una bella sequenza di antipasti e potrete poi scegliere i primi ed i secondi fra una stimolante proposta di piatti tipici di tradizione.
Sono eccellenti anche i dolci, come vedrete nel prosieguo del servizio.

Il nostro pasto

Antipasti



Barbera d'Asti Superiore DOCCG Cipressi della Court 2008, imbottigliato da Michele Chiarlo, Calamandrana (AT).
Da uve originarie del podere La Court in Castelnuovo Calcea, interamente piantato a Barbera, ha profumo intenso con note evidenti di frutta matura e gusto ricco e armonico.





Tonno di coniglio marinato, sodo e consistente.





Carne cruda battuta a coltello, di eccellente qualità.







Aspic di verdure (con petto di pollo, prosciutto e uovo).
Una preparazione che ci ha entusiasmato, per freschezza e bontà





Peperone farcito (con tonno, prezzemolo, capperi e acciughe).





Soufflé di asparagi con crema di Castelmagno. Ricco e profumato.

Primi piatti

D'obbligo assaggiare gli ottimi agnolotti fatti a mano...







Agnolotti del plin con ripieno di magro (ricotta e spinaci) al burro e salvia.





Squisiti agnolotti quadrati monferrini, con ripieno di carne, al ragù di carne.





Infine un assaggio dei casalinghi gnocchi di patate con ragù di salsiccia.

Secondi piatti







La faraona ripiena, specialità della casa. Ripiena di petto di pollo, carote ed erbette, ci è stata presentata con contorno di asparagi.
Deliziosa!





La finanziera, fatta a regola d'arte.

Dessert





Semifreddo al torrone.







Perfetto di mele con coulisse di mele, davvero goloso!



Il caffè da Violetta viene fatto con la moka.



Una grappa speciale per finire in bellezza: Berta Riserva del Fondatore 1989, grappa invecchiata in legni di essenze diverse, prodotta e imbottigliata dalle Distillerie Berta, Mombaruzzo (AT).

Commenti

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