venerdì 25 marzo 2011

Mauro Colagreco, Mirazur - Menton



ATTENZIONE!
Troverete i nostri reportage in forma più completa e godibile in
Convivium
(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


30, Avenue Aristide Briand
Menton (F)
Tel. 33 (0)4 92418686

Data Reportage: 25-3-11
Tipologia del Locale: Ristorante gastronomico, Stella Michelin
Chef: Mauro Colagreco

Mauro Colagreco, insignito da Gault Millau "Chef de l’année 2010", opera con il suo Mirazur in una magnifica location "coup de coeur" sulle alture di Menton, con vista mozzafiato sul porto turistico e sulla città alta.









Gli esterni si presentano con le linee architettoniche di una villa moderna, con una netta prevalenza dei colori chiari.
Per l'ampia ed elegante sala da pranzo si è fatto uso di materiali di pregio accostati con gusto: la pietra dei pavimenti, i cristalli delle grandi vetrate, i tendaggi hi-tech, i tavoli rotondi con le seggiole in legno e pelle.











Decisamente invitante il carrello dei formaggi che troneggia in un angolo della sala.





Una scenografica scala elicoidale mette in comunicazione la zona pranzo con il lounge-bar e la cucina a vista.





Quest'ultimo ambiente è stato completamente ristrutturato dalla nostra ultima visita: adesso sul bar si aprono 3 lunghe finestre rettangolari che si affacciano sulla cucina.
Dai pochi tavoli apparecchiati qui è possibile osservare il balletto sincronizzato dello staff al lavoro, uno spettacolo sempre suggestivo.





Il servizio è perfetto: formale ma non ingessato, presente ma non invadente.





La "mise en place" prevede eleganti sottopiatti in vetro colorato, porcellane Deshoulières, posaterie Mepra e calici Scholze.







Mauro Colagreco



Mauro Colagreco vanta una formazione di prim'ordine: formatosi alla Scuola Alberghiera di Buenos Aires e in alcuni prestigiosi ristoranti della capitale argentina, dal 2002 ha iniziato ad operare in Francia, prima nelle cucine del prestigioso Côte d'Or -tristellato del compianto Bernard Loiseau- poi a Parigi, nel mitico Arpège di Alain Passard, al Plaza Athénée di Alain Ducasse e al Grand Véfour.
Nella stagione 2006-2007, ecco il grande debutto come solista al Mirazur, con una cucina creativa di raffinata eleganza, particolarmente legata ai profumi del Mediterraneo, che gli è valsa fama planetaria ed una quantità di riconoscimenti.

Cucina all'opera

Alcune immagini esclusive della cucina del Mirazur e di Mauro Colagreco nel pieno dell'attività.







Il nostro pasto







Acqua minerale Chateldon.
Grande assortimento di pane di propria produzione: pane sardo, pane con le mandorle e la cannella, pane al finocchietto con uvetta, pane integrale e pane bianco.

Aperitivo e appetizer





Champagne Didier Lefevre Brut, prodotto da Didier Lefevre propriétaire-récoltant, Epernay (F).







Sfogliatine assortite di diversi tipi di farina, al riso, al mais e integrali...
La "michetta dell'amicizia" argentina, da intingere tiepida nell'olio profumato al ginger e al limone.



Teres Antique, Vin de Pays de Méditerranée, mis en bouteille par Savatier Sélection Grands Vins de Provence, Le Muy (F): un elegante Côte de Provence, dotato di grande mineralità, che accompagnerà gli antipasti.











Ecorces de topinambour
Chips de riz soufflé, brunoise de légumes
Bonbon de langoustine
Alcune Entrées vengono scenograficamente presentate su sassi.

Entrées





Huître Gillardeau, gelé de poire: un delicato accompagnamento di gelatina alle pere per l'ostrica pregiata.





Salade d'artichauts épine, mini fenouil au citron de notre jardin.
L'insalata di carciofi reinterpretata dalla mano di un Maestro.





Oursin, crême safran, espuma coriandre
Raffinato riccio con crema allo zafferano e spuma al coriandolo.





Jardin de légumes, quinoa et crème de parmesan
La crema al Parmigiano e la Quinoa andina conferiscono inaspettato carattere ad una giardiniera di verdure d'inverno già eccellente di suo.

Piatti principali



Saint-Veran 2008, Appellation Saint-Veran Contrôlé, Vieilles Vignes, Domaine des Deux Roches Collovray et Terrier, Davayé (F).
Ricavato da uve Chardonnay, è un Borgogna complesso e strutturato, ricco al naso, con aromi di frutti, note di legno e buona mineralità.





Lotte, coulis de capucine, mandarine: una ottima coda di rospo, cucinata con i nasturzi e profumata con mandarino.







Agneau au lait, différents choux de notre potager, carottes à l'orange
Tenere carni di agnello di cottura perfetta, guarnite con carote profumate all'arancia e una ricca declinazione di verdure.
Da tagliare con il magnifico coltello Laguiole.

Formaggi



Côte de Provence Cuvée Excellence 2004, Château Mentone, Saint-Antonin-du-Var (F).
Sui formaggi, un Côte de Provence ottenuto da uve Grenache, Syrah e Carignan, reso rotondo dall'invecchiamento.









Una piccola degustazione di formaggi: tra le tante cose sfiziose presenti sul ricco carrello (tra cui la Tome de Savoie, le Jura, i tomini di Provenza, i caprini di Corsica, la toma di pecora di Sospel, la Tome du Comté, affinata per 14 mesi e dotata di una bella persistenza) abbiamo scelto le Brebis, le Bouchon, la Tome du Comté e la Tome de Sospel, che ci sono state serviti con confetture assortite.

Pre-Dessert





Soupe de pomme verte au gingembre, cannoli de coriandre, glace yaourt: un delicato predessert per predisporre la bocca a un dolcissimo finale.

Dessert



Pinot Gris 2005, Vin d'Alsace Appellation Alsace Contrôlée Bergheim, mis en bouteille au Domaine par Marcel Deiss & Fils Vignerons à Bergheim (F).
Naso fruttato, con note di albicocca, mela cotogna ed agrumi, sapore elegante, setoso e concentrato, per un grande bianco alsaziano non necessariamente da dessert.







Il dessert conclude brillantemente un sontuoso percorso che si è snodato fra tanti profumi insoliti e preziosi.
Brioche croustillante, semi-freddo à la violette, aloé vera, glace au lait cru (semifreddo alla violetta, con aloe vera e gelato fiordilatte)









Financier de gingembre
Pâte de fruit pamplemousse, ganache chocolat noir
macaron au maté
L'assortimento della piccola pasticceria annovera gli immancabili "macarons" (che ormai spopolano anche in Italia), la mattonella al cioccolato, i mini-cakes allo zenzero e i cremini al pompelmo.



L'espresso "Brésil" di fine pasto.

Informazioni utili e commenti

A chi ci abbia seguito fin qui, crediamo di avere fornito elementi sufficienti per formarsi una propria opinione autonoma.
A chi desideri leggere altre informazioni utili quali la mappa satellitare interattiva con i percorsi, i giorni di chiusura, l'indirizzo del sito web e della posta elettronica, e vedere le nostre consuete foto-ricordo assieme allo chef, al patron e al personale di sala, rivolgiamo l'invito ad una lettura integrale di questo stesso articolo sul nostro sito Convivium, con l'avvertenza che anche li, per procedere oltre il medesimo sbarramento, gli occorrerà registrarsi.
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