venerdì 7 novembre 2008

Gin - Castelbianco




ATTENZIONE!
Troverete i nostri reportage in forma più completa e godibile in
Convivium
(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


Via Pennavaire, 99
Castelbianco (SV)
Tel. 0182 77001

Data Reportage: 7-11-08
Tipologia del Locale: Ristorante e locanda
Descrizione.

Il ristorante albergo Gin si trova a Castelbianco nell'entroterra di Albenga, nella valle del torrente Pennavaire, sufficientemente lontano dalle direttrici di traffico più affollate da godere di calma e relax assoluti.







L'ingresso è piacevolmente costituito da una reception con angolo salotto, da cui si intravede la sala da pranzo:







L'intero complesso ha goduto di un accurato recente restauro -operato dall'intraprendente patron Marino Fenocchio nel rispetto dei materiali e dei colori tipici dell'architettura della zona- che ha permesso di ricavare 8 piacevolissime camere di grande carattere, tutte diverse l'una dall'altra, a disposizione per il pernottamento.









Ciascuna camera non ha numero ma il nome di una nonna o bisnonna che abitò realmente quegli ambienti nel passato...



Il salottino riservato alla lettura ha un magnifico pavimento in parquet antico restaurato...







La tipica cantina ligure raccoglie una notevole collezione di bottiglie dei migliori produttori che si estrinseca in una ricca carta dei vini.



La cucina è il regno della signora Rosetta -moglie del patron, qui insieme alla nostra Laura- che viene aiutata dalla madre di lui.
Ed eccoci in sala da pranzo, ampliata ed abbellita rispetto ai nostri ricordi di tanti anni fa:









Pavimenti in parquet, tinte chiare e riposanti con molti tocchi di un caldo color arancio, qualche porzione degli originari muri in pietra lasciata a vista, una illuminazione ben studiata e tavoli distanziati apparecchiati con eleganza: tutto concorre a creare una atmosfera di tono, certamente superiore alla rustica semplicità degli ambienti pre-restauro.







La "mise en place" è piuttosto curata, con bei tovagliati bianchi a scendere fino a terra.
Abbiamo apprezzato un servizio attento, svolto da personale in nero.
La cucina si è un po' scostata dalla stretta tradizione che eravamo convinti di trovare, andando ad esplorare qualche divagazione ispirata "alle più, recenti linee dell'attuale gastronomia", per citare testualmente una frase tratta dalla brochure del locale.
Così, si spiega la comparsa in carta di tagliolini al cioccolato e di risotto alla liquirizia accanto ai classici ravioli "au tuccu"...
La carta varia in funzione delle stagioni e della disponibilità dell'orto. Nel corso della nostra visita era così impostata:

Le nostre proposte...

Menù Degustazione

Patè di coniglio con emulsione di pinoli e insalata mista del campo

Pecorino in gabbia di melanzane su dadolata di pomodori tiepidi

Risotto alla liquirizia fiammato d'Anice e faraona

Fegato di vitello con mele al Calvados e pistacchi

Dessert a scelta dalla lista dei dolci

Il menù deve essere preparato per un minimo di due persone per tavolo.
Sui menù degustazione non possono essere apportati cambiamenti.
Il prezzo del menù è di 35 € a persona escluse bevande.

Antipasti

Patè di coniglio con emulsione di pinoli e insalata mista del campo   € 9,00

Roast-beef al sale aromatico con fagiolini, scaglie di parmigiano e pesto di rucola   € 9,00

Tortino di pesto ed olive in crosta con pomodori confit   € 8,00

Pecorino in gabbia di melanzane su dadolata di pomodori tiepidi   € 8,00

Cocottina al forno con porcini, verdure e provolone   € 9,00

Primi piatti

Vellutata di zucchine trombette con chicche di primura al Castelmagno   € 13,00

Tagliolini al cioccolato con fonduta di formaggio di Fossa e piccante di peperoncino   € 14,00

Maltagliati e verdure alla curcuma   € 13,00

Ravioli fatti in casa ripieni di borragine au Tuccù   € 14,00

Risotto alla liquirizia fiammato d'Anice e faraona   € 14,00

Lasagnetta al ragù bianco di gallina alla maggiorana   € 14,00

Secondi piatti

Petto d'anatra caramellato al limone su pesche cotte   € 15,00

Tagliata di fassone con crema di patate e tartufo nero di Castelbianco   € 17,00

Cima farcita alla genovese   € 14,00

Fegato di vitello con mele al Calvados e pistacchi   € 15,00

Coniglio alla Carluttin (pinoli, pomodorini secchi ed olive)   € 14,00

Agnello al miele con ceci patate e zafferano   € 15,00

Menù Vegetariano

Tortino di pesto ed olive in crosta con pomodori confit
Cocottina al forno con porcini, verdure e provolone

Vellutata di zucchine trombette con chicche di primura al Castelmagno
Panzanella rivisitata

Dessert a scelta dalla lista dei dolci

Il menù deve essere preparato per un minimo di due persone per tavolo.
Sui menù degustazione non possono essere apportati cambiamenti.
Il prezzo del menù è di 35 € a persona escluse bevande.

Il nostro pasto

La sera della nostra visita era previsto un menù guidato, a cui volentieri ci siamo uniformati.



Abbiamo voluto assaggiare il "vino della casa". un Ormeasco autoprodotto, vino biologico senza aggiunte di solfiti da uve Ormeasco al 70%, assieme ad uve Moscato, Pigato e Vermentino.
Un rosso sincero, quasi "ruspante", la cui carica tannica si è andata via via ammorbidendo dopo qualche minuto di ossigenazione.



Pane fatto in casa, in tre tipi: normale, con basilico e alle olive.

Antipasti





Ottimo sformato di verza.





Carne cruda macinata, con salsa di tartufo, di senape, di tabasco e soja, di basilico e di pomodoro.







Tortino di pesto, basilico e patè di olive.

Primi





Fagottino di porro e castagne, fatto con la pasta filo e legato a nodo scorsoio con erba cipollina.





Risotto alla liquirizia con petto d'anatra.





Maltagliati e verdure alla curcuma.

Secondi





Tagliata di fassone con crema di patate e tartufo nero di Castelbianco.

Dessert



Piccola pasticceria all'olio.





Flan di cioccolato amaro con crema al Ruhm Demerara. Notevole.





Originale macedonia di frutta secca con gelato alla crema aromatizzato alla cannella; molto equilibrata.



Il caffè...

Commenti

Locale piacevole, dalla squisita accoglienza, che ci ha un po' sorpresi con una cucina di impronta creativa che non ci aspettavamo... Una scelta che evidentemente paga, perchè la sala era al completo.
Buon rapporto qualità-prezzo ed atmosfere rilassanti.



Foto ricordo del vostro inviato Sandro Giobbio con il patron signor Marino.
Il sito internet del locale è: www.dagin.it; l'email è: info@dagin.it
Gin chiude per riposo settimanale, soltanto d'inverno, il lunedì.

Giudizio in sintesi

Buono per cucina, servizio e cantina. Ambiente molto gradevole.



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1 commento:

Anonimo ha detto...

Fritz e Martina Wohlgemuth
Drosselweg 12, D - 50735 Köln / Germania

eramo in Oct/nov a albergo gin. abbiamo molto bene sentito in tua albergo. prego puo me mandare un calendario a 2010 Colleta e ..dintorni! è possibile? questo magari!

tanti saluti
fritz e martina

fritz.wohlgemuth@netcologne.de