martedì 5 ottobre 2010

Amerigo dal 1934 - Savigno





ATTENZIONE!
Troverete i nostri reportage in forma più completa e godibile in
Convivium
(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


Via Guglielmo Marconi, 16
Savigno (BO)
Tel. 051 6708326

Data Reportage: 5-10-10
Tipologia del Locale: Trattoria e Locanda, Stella Michelin
Chef: Alberto Bettini

Descrizione.

Amerigo dal 1934: trattoria, dispensa e locanda di design.
In questa concisa definizione si raccoglie un microcosmo in continuo fermento, che ha fortemente caratterizzato questi luoghi quieti, un po' defilati, immersi fra le colline del Bolognese.







Il locale -che deve il nome al nonno fondatore- conserva tuttora l'aspetto originario con cui ha accolto generazioni di avventori con una cucina semplice, fatta di materie prime che venivano dal cortile, dal pollaio, dall'orto e dai campi vicini.
L'ingresso avviene dalla Bottega stracolma di prodotti di propria produzione, con tante cose sfiziose da cui è quasi impossibile non lasciarsi tentare.









Passati nella sala accanto, ecco la vecchia osteria con alcuni tavoli.
Potrete accomodarvi qui o proseguire al piano di sopra...



... Dove rimarrete stupiti e affascinati da un ambiente interamente dipinto in un gioco di trompe l'oeil, metafore e allusioni, rimandi e apparizioni, con le 4 stagioni a fare il giro della sala: è "Il Paese nel Bosco di Amerigo", creato da Gino Pellegrini, artista che ha vissuto per molti anni negli Stati Uniti realizzando importanti scenografie per l'industria cinematografica holliwoodiana e per Disneyland California.











Del soffitto originario crollato restano soltanto la travatura e parti dell'assito.





Al piano, prima delle toilettes, c'è ancora una terza saletta caratterizzata dai tramezzi in legno finestrati.





La "mise en place" è adeguata all'ambiente: semplice, con tovaglie a quadri e coprimacchia candidi, ma ricercata nei particolari.
Si beve in calici Spiegelau; belle le bottiglie colorate per l'acqua minerale.







Il servizio è informale ma svelto e preciso.

Il nostro pasto



" Utilizzando prevalentemente farine locali prepariamo in modo naturale tutti i tipi di pane che assaggerete durante il vostro pasto"
Il panino all'olio - Farina "1" del Mulino del Dottore di Savigno, olio extra vergine di oliva non filtrato, acqua, sale, lievito di birra
Il pane di zucca - Farina di semola di grano duro, farina manitoba, zucca, strutto, acqua, sale, lievito madre
Il pane insipido contadino - Farina "1" del Mulino del Dottore di Savigno, acqua, lievito madre
Le tigelle - Farina semintegrale del Mulino del Dottore di Savigno, farina zero del Mulino Gaspari di Ravarino, burro, latte, acqua, sale, lievito di birra
Il pane per formaggi- Farina integrale del Mulino del Dottore di Savigno, fichi secchi, mandorle, uvetta, olio extra vergine, burro, latte, miele, acqua, sale, zucchero, lievito di birra

Aperitivo e appetizer



Emilia IGT Pignoletto Vivace 2009, imbottigliato all'origine dal viticoltore Vallona, Castello Serravalle, Località Fagnano (BO).
Un bianco leggero e frizzantino, adatto come aperitivo.





L'appetizer è costituito da polpettine di carne, calde e morbidissime.

Antipasti



Colli Bolognesi DOC Sauvignon L'Intenso 2009, imbottigliato all'origine dall'Azienda Agricola Botti, Monte San Pietro (BO), di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, profumo persistente, con sentori di fiori bianchi e gusto secco, fresco, armonico e strutturato.





(2002) "Calzagatti" arrostiti avvolti nel lardo con verdure dell'orto di stagione.
Piatto tipico modenese a base di polenta e fagioli, di natura contadina, praticamente introvabile al ristorante.







(2001) Tigelle con gelato di Parmigiano all'Aceto Balsamico Tradizionale.
Una delizia imperdibile!

Primi piatti



Emilia IGT Duesettanta 2009, prodotto e imbottigliato da Maria Teresa Manaresi, Zola Predosa (BO).
Ottenuto da uve Sauvignon, Chardonnay e Pignoletto, trae il nome dal fatto di essere espressione delle parcelle più vocate, a 270° sulla collina Bella Vista.
Un riuscito incontro fra uvaggi di varietà internazionali -ma da tempo coltivate nei Colli Bolognesi- con l’autoctono per eccellenza, il Pignoletto, per dare vita a un blend fine elegante e potente al tempo stesso, in cui l’aromaticità delle tre uve si fonde in un’armonia di profumi intensi.





(2008) Tortelli con crema di Parmigiano al prosciutto di Mora (prodotto in piccoli lotti esclusivamente con cosce di suini di Razza Mora Romagnola allevati allo stato brado).
Sfoglia perfetta, ottimo ripieno.



Colli Bolognesi DOC Barbera Cucherla 2009, imbottigliata all'origine dal viticoltore Corte d'Aibo, Monteveglio (BO).
Ottenuta da uve da agricoltura biologica, ha colore rosso rubino con riflessi violacei e profumi intensi di frutta matura di sottobosco. Al gusto è secca, corposa e piacevolmente armonica.







(2010) Lasagna verde al forno con ragù di selvaggina e zucca.
Per chi ama le lasagne fatte come in casa, ecco un'esecuzione impeccabile.

Secondi piatti

Sui secondi piatti giocheremo con due differenti Cabernet Sauvignon...



Colli Bolognesi DOC Cabernet Sauvignon Bonzarone 2007, imbottigliato all'origine da Tenuta Bonzara, Monte San Pietro (BO).
Ottenuto con uve Cabernet Sauvignon prodotte da vigneti di oltre venti anni di età, viene affinato in barriques di rovere per 12-15 mesi; ha profumo fruttato ampio con note erbacee, sentori di frutti di bosco e tannini eleganti e morbidi.



... E il Colli Bolognesi DOC Cabernet Sauvignon Giòrosso 2005, imbottigliato all'origine dall'Azienda Agricola Santarosa di Giovanna Della Valentina, Monte San Pietro (BO).







(1988) Coniglio all'Aceto Balsamico tradizionale di Modena con patate schiacciate.
Cotto in casseruola con aceto giovane e rifinito con il prezioso Balsamico Tradizionale, è accompagnato dal tortello ripieno dei suoi fegatini, scalogno su patate schiacciate e insalata "del maniscalco" con pancetta e aceto di vino.







Fagiano in casseruola col vino rosso, petto grigliato con spedino di rosmarino, polentina fresca bramata oro con funghi misti, uva fragola e melograno.

Pre-Dessert



Fresco e caratteristico, il sorbetto al Lambrusco come intermezzo prima del dessert.

Dessert



Rubrum Cor Laetificans, vino passito da uve Merlot, Pinot Nero e cabernet sauvignon stramature, imbottigliato all'origine dal produttore Azienda Agricola Cinti Floriano, San Lorenzo di Sasso Marconi (BO).





Spuma di ricotta con la saba (la madre dell'aceto balsamico). Eccezionale!



Vino Passito Selezione Altre-Uve, imbottigliato all'origine da Artigiani Vignaioli Vallona, Castello Serravalle, Fagnano (BO).
Un passito dalla polpa dolcissima.





Mascarpone di bianca modenese con crema dolce d'uovo.



Il caffè finale.

La Locanda

Dal 2003 Amerigo ripropone in chiave moderna l’idea di accoglienza completa che i nonni ebbero più di settant’anni fa.
L’attività di Locanda è ripresa con 5 camere di design, situate in un tranquillo vicolo privato, in una delle case più antiche del paese.



Tutte differenti per dimensione e decoro, sono caratterizzate da un sapiente accostamento fra antico e moderno, talvolta ardito e fuori dalle regole formali, ma sempre caldo e confortevole, frutto di passione per la ricerca e (ri)scoperta di nuove idee.











Nelle fotografie precedenti, particolari di quella che abbiamo occupato, strutturata su tre livelli, con l'entrata situata al primo piano, da cui parte una scala che conduce alla camera, che si trova al secondo piano.
Degni di nota il bel pavimento in legno di noce e il letto matrimoniale fabbricato riutilizzando una vecchia staccionata in legno, dotato di materasso ultraconfortevole con sostegno anatomico a portanza differenziata.
Il bagno ha doppia vetrata e, doccia a mosaico con caduta a pioggia.
Una leggera ed aerea scala in legno e ferro porta alla mansarda, dove si trova un secondo letto matrimoniale: il “Tennis” del 1972, di Gae Aulenti.





Tutte le camere sono dotate di ampi e comodi letti con materassi di alta qualità, di bagni con vasca o doccia a pioggia, TV e radio satellitare, controllo autonomo del riscaldamento, connessione internet Wi-Fi gratuita, piccola libreria e selezione di riviste.
Non un albergo, ma una casa di famiglia.
Ecco qui di seguito una breve galleria di immagini relative alle altre 4 camere.









La colazione si fa al bar di propria scelta fra quelli convenzionati con Amerigo.

Commenti

A chi ci abbia seguito fin qui, crediamo di avere fornito elementi sufficienti per formarsi una propria opinione autonoma.
A chi desideri conoscere anche la nostra, accompagnata da altre informazioni quali la mappa satellitare interattiva con i percorsi, i giorni di chiusura, l'indirizzo del sito web e della posta elettronica, oltre che dalle nostre consuete foto-ricordo assieme allo chef, al patron e al personale di sala, rivolgiamo l'invito ad una lettura integrale di questo stesso articolo sul nostro sito Convivium, con l'avvertenza che anche li, per procedere oltre il medesimo sbarramento, gli occorrerà registrarsi.
La registrazione in Convivium è semplice, veloce, sicura, gratuita e assolutamente rispettosa della vostra privacy.
Qui sul blog -luogo interattivo per definizione- lasciamo invece spazio a voi e ai vostri commenti.



Fai tu il Critico sul Blog!

I Post civili e propositivi sono graditi.
Raccomandiamo educazione: i commenti sono sottoposti a regole e vengono moderati, prendi visione della policy prima di postare.

PUBBLICA IL TUO POST:

Nessun commento: