domenica 29 maggio 2011

La Cantina del Rondò - Neive



Località Fausoni, 7
Neive (CN)
Tel. 0173 679808

Data Reportage: 29-5-11
Tipologia del Locale: Trattoria
Chef: Emanuela Merli

La Cantina del Rondò ha sede in una cantina storica scavata nel tufo ed edificata nel 1906 da Ambrogio Boella.
Nel 1999 Francarlo Negro con la moglie Emanuela -provenienti da esperienze estranee alla ristorazione ma motivati da un progetto ben definito- hanno scelto di fare rivivere la cantina con un attento e rispettoso restauro conservativo, per offrire agli ospiti i piatti e i vini della raffinata cucina di Langa.







In origine gli ampi locali interrati di 360 mq, che perforavano la collina con 2 accessi separati, ricevevano l'uva dalle 7 cascine di proprietà per trasformarle in vino, e ancora oggi l'etichetta riprodotta all'ingresso, proprio sopra il grande bancone di mescita del vino, vanta i numerosi premi ricevuti agli inizi del secolo scorso.









Il luogo è suggestivo e romantico, ricco di storia che letteralmente trasuda dai muri
La grande cantina, con le volte a vela e mattoni a vista, suddivisa in più locali, arredata con sobrietà, accoglie gli ospiti con il suo fascino intatto da un secolo.

















Gli interventi di restauro sulla struttura d'origine sono stati intelligentemente limitati all'impianto elettrico e a pochi altri tocchi necessari.
Fra i particolari dell'arredamento, gioca un ruolo fondamentale il secondo bancone in legno massiccio posto all'ingresso della sala, su cui spiccano -accanto alle etichette dei vini di casa- una Berkel rossa e il contenitore per i formaggi a latte crudo selezionati.









Un fresco dehor con la struttura in ferro battuto è a disposizione per mangiare all'aperto durante la bella stagione.





Nei locali attualmente adibiti a cantina vengono affinati vini rossi classici di propria produzione, la cui maturazione -ad eccezione del Dolcetto- avviene in botti di rovere.
Si tratta di una produzione di qualità, limitata a 4000 litri all'anno, misurata sulle esigenze del ristorante.
Le uve sono scelte in base alla maturazione, al cru e alla naturalità della coltivazione.
La vinificazione di uva sana permette di contenere i solfiti al minimo; l'uva delle vendemmie scadenti non viene pigiata.
Il vino non subisce trattamenti fisici, additivi e filtrazione: unico intervento, quando necessario, è la chiarifica con l'albume fresco di uova biologiche.
Il vino è in mescita al bancone, spillato a bicchiere, quarto, mezzo litro e litro.







E' bello pensare che si sta bevendo un vino fatto nella stessa cantina di cui si sta assaporando la cucina; l'abbinamento del bicchiere di vino al piatto fa parte della autentica memoria di queste terre.
Una piccola quantità viene imbottigliata; le bottiglie sono vendute unicamente agli ospiti del ristorante.





I tavoli sono apparecchiati con austera semplicità, con tovagliati chiari e calici a stelo per il vino.



Il servizio, seguito personalmente da Francarlo Negro, prodigo di informazioni e suggerimenti, è disinvolto, informale e di grande cordialità.



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giovedì 19 maggio 2011

Il Giunchetto - Bordighera



ATTENZIONE!
Troverete i nostri reportage in forma più completa e godibile in

Convivium

(con i capitoli "Profilo dello Chef", "Mappa e percorso", "La carta", "Cucina all'opera", "Informazioni utili" e con una veste grafica più ricca e accattivante).
Vi invitiamo a proseguire li nella vostra lettura.


Via Madonna della Ruota, 52
Bordighera (IM)javascript:void(0)
Tel. 0184 263355

Data Reportage: 19-5-11
Tipologia del Locale: Ristorante
Patron: Emanuele Manfroi
Chef: Daniele Sanna

Il Giunchetto -che si trova in posizione privilegiata sulla spiaggia nel tratto di costa tra Bordighera e Ospedaletti- già in lontananza, dalla stradina semiprivata che lo collega alla via Aurelia, colpisce per la bella location.

















Il complesso è dotato di una grande piscina, di Beach Club con tutti i servizi (area massaggi con personale qualificato, area beauty con il servizio parrucchiere, area svago con beach volley, nuoto, catamarano, soccer, basket e ping pong) e di nursery.







Gli interni sono moderni e di buon tono, caratterizzati da pavimenti in cotto, amplissime vetrate con vista sul mare, tavoli ben apparecchiati ed una illuminazione soft ben progettata per l'ambiente.
L'atmosfera è particolarmente suggestiva la sera, a cominciare dal tramonto fino al sorgere della luna direttamente dal mare.















La piscina con l'illuminazione notturna è uno spettacolo a sé che attira immancabilmente lo sguardo.





La "mise en place" è realizzata con posate Mepra in acciao inox, calici e porcellane Atal su tovagliati bianchi.
Michela e Sonia in sala offrono un servizio giovane e disinvolto.



Cucina all'opera

Un'immagine della cucina del Giunchetto con Daniele Sanna e gli aiuti Giovanni e Davide in piena attività.



Il nostro pasto

Aperitivo e appetizer



Come aperitivo, assieme a tartine assortite, olive e patatine, pomodori secchi e cetrioli, il Riviera Ligure di Ponente doc Pigato Rucantù 2007, vino biodinamico non filtrato, vinificato e imbottigliato in azienda agricola (Tenuta Selvadolce) da Max Blancardi viticoltore in Bordighera (IM).
Vinificato totalmente in legno, in piccole botti di rovere, poi affinato in bottiglia per almeno 6 mesi, è un Pigato rotondo ed elegante.





Bisque aromatizzata al Bas Armagnac con crostino alla paprika e finocchietto.

Antipasti



Pane bianco, ottima focaccia e grissini.



Alto Adige doc Pinot Bianco classico 2010, imbottigliato da Cantina Terlan, Terlano (BZ).
Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, bouquet intenso e fruttato di mele mature e pere, sapore equilibrato e una grande mineralità per un ottimo bianco che ci accompagnerà a tutto pasto.







Fiori di zucca ripieni di ricotta di capra e menta con infusione di melone e pomodoro all’agro.







Crudo di pesce: gamberi rossi di Sanremo, tartare di tonno, carpaccio di ricciola e scampi.

Primi piatti







Fagottino all’uovo con ragout di gallinella con il suo brodetto al profumo di anice.

Secondi piatti





Tamburello di spada con tagliatella di verdura, olio al finocchietto e salmoriglio.





Cubi di pescatrice alla catalana con sedano, pomodori “cuore di Bue” e cipolla rossa.

Dessert





Delizia ai tre cioccolati -come una bavarese composta di tre strati di cioccolato, 75%, 55% e bianco- guarnita con cracker salato.



Biscottini e meringhette assieme al caffé.

Informazioni utili e commenti

A chi ci abbia seguito fin qui, crediamo di avere fornito elementi sufficienti per formarsi una propria opinione autonoma.
A chi desideri leggere altre informazioni utili quali la mappa satellitare interattiva con i percorsi, i giorni di chiusura, i video girati in cucina e i menu completi, l'indirizzo del sito web e della posta elettronica, e vedere le nostre consuete foto-ricordo assieme allo chef, al patron e al personale di sala, rivolgiamo l'invito ad una lettura integrale di questo stesso articolo sul nostro sito Convivium.
La registrazione in Convivium è semplice, veloce, sicura, gratuita e assolutamente rispettosa della vostra privacy.
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