venerdì 29 luglio 2011

La Peca - Lonigo



Via Giovanelli, 2
Lonigo (VI)
Tel. 0444 830214
Fax. 0444 438763

Data Reportage: 29-7-11
Tipologia del Locale: Ristorante gastronomico, 2 Stelle Michelin
Chef: Nicola Portinari

Il ristorante La Peca -l'impronta in dialetto veneto- ha sede in una moderna palazzina situata sulla collina di Lonigo, in provincia di Vicenza, con splendida vista sui Colli Berici.
Si tratta di un tempio dell'alta ristorazione veneta, fondato nel 1987 dai fratelli Nicola e Pierluigi Portinari, affiancati nella conduzione da Cinzia Boggian, moglie di Pierluigi, che si occupa dell'accoglienza.







Non appena entrati, è subito netta la percezione di un locale di grande impatto, magnificamente arredato con oggetti di design contemporaneo.







Al piano terreno troviamo un elegante salotto con caminetto per aperitivi o dopocena in relax.







La piccola cantina climatizzata ricavata all'ingresso, poco oltre la reception, cattura l'attenzione preannunciando la ricchissima collezione di 2000 etichette (per 8000 bottiglie) a disposizione della clientela, integrate da una carta dei distillati con 300 referenze.







Le due sale da pranzo si trovano al primo piano.





Il primo dei due ambienti si caratterizza per un ampio uso di legno e boiseries che ritagliano angoli di privacy.
L'illuminazione è realizzata con faretti dicroici effetto "cielo stellato" affiancati da lampade a sospensione della linea Notte di Mengotti e Prandina.











La vasta sala principale panoramica, dai toni ariosi e luminosi, è frutto della trasformazione della precedente terrazza in seguito ad una sapiente ristrutturazione operata nel 2000.















Tra i tanti particolari su cui inevitabilmente cade lo sguardo, i decori realizzati con la pasta secca, quelli con i tappi in sughero di grandi bottiglie, le composizioni di chicchi di caffé e di confetti... Tutti opera della fantasia e della vena artistica di Cinzia Boggian, deliziosa patrona di casa.













Decisamente insolito, quasi una scultura moderna, il lampadario nel salotto al piano terra vicino alla reception, creato dal designer danese Poul Henningsen e prodotto da Louis Poulsen.
La "mise en place" di partenza è minimalista, realizzata con magnifici tovagliati di lino e porcellane Richard Ginori serie Mela.
Le posate Oneida e i calici Riedel e Zafferano vengono apparecchiati in una fase successiva.







Il servizio è impeccabile ma non ingessato, svolto con perfetta efficienza e con rara simpatia e disponibilità da una squadra di grande talento.
In sala Pierluigi Portinari, Cinzia Boggian e Matteo Bressan.
In cucina, Marco Faedo ad occuparsi degli antipasti, Valeria Pegoraro addetta ai primi, Fabio Chilese per i secondi e Martina Gaspari per dare vita alle creazioni di pasticceria di Pierluigi Portinari.



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venerdì 8 luglio 2011

La Contea - Neive



Piazza Cocito, 8
Neive (CN)
Tel. 0173 67126 - 677558

Data Reportage: 8-7-11
Tipologia del Locale: Ristorante
Chef: Antonio e Claudia Verro

Il ristorante La Contea, presente nel centro di Neive dal 1977, ha goduto fin dal suo esordio di una solida fama di buona cucina del territorio.







I locali del ristorante ed alcune camere della locanda sono ambientati nello storico Palazzo Cocito del XV secolo.







Gli interni sono gradevoli e di carattere, con preziosi pavimenti in cotto antico e soffitti affrescati.
Dal disimpegno arredato con una cristalliera si accede alla prima delle due sale del ristorante, caratterizzata da un bancone di mescita d'epoca. Una scala conduce alle camere del piano superiore.







Nella sala da pranzo principale spiccano le eleganti sedie vestite, con un fiore sullo schienale, e le tavole ben distanziate apparecchiate con candidi tovagliati che scendono fino a terra.











Degni di nota i soffitti con affreschi floreali.
Il fresco dehor ricavato nella corte del palazzo si affaccia sulla piazzetta lastricata.







Tonino Verro ha creato all’inizio degli anni ‘90 la propria piccola azienda agricola vitivinicola.
La Contea produce oggi 55 mila bottiglie all’anno, tra Barbaresco, Nebbiolo d’Alba, Roero Arneis, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Moscato d’Asti e Langhe, grazie alla coltivazione a vitigni di una dozzina di ettari di terreni collinari sparsi a macchia di leopardo sui colli di Langa e del Roero.





La "mise en place" è realizzata con posate in argento Sambonet, calici Rona e porcellane Schirling su tovagliati Karma Primolino by SuiteHotel.





Del servizio in sala si occupa Alessandro, figlio degli chef Claudia e Tonino, con la collaborazione di Andrea e l'aiuto di giovani cameriere all'occorrenza.
Dal balconcino di pertinenza della sala da pranzo abbiamo fotografato l'orto di casa che regala i profumi alla cucina.



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