lunedì 19 novembre 2012

L'uscita in sala dello Chef


William Orpen [Public domain], via Wikimedia Commons

Serata in un importante ristorante pluristellato, tavolata di 4 commensali; ordinano alla carta, chiedono consigli e delucidazioni, scelgono ottimi (e costosi) vini.
Arrivano alla fine della cena e chiedono di poter vedere lo chef.
"Come???" risponde la responsabile di sala "Lo chef ha già lavorato tutta la sera per voi, ora è stanco"
COME? COME? Dico io, lo chef si nega?
I 4 commensali sono visibilmente scocciati, pagano e se ne vanno, e non credo dalla loro espressione e atteggiamento che ritorneranno - il prossimo giro lo faranno a Lourdes o a Medjugorje, dove avranno più probabilità di apparizioni!
Chiedo alla responsabile di sala il motivo di questo atteggiamento da parte dello chef e mi viene risposto: "Non vorrà che lo chef dopo una serata passata tra i fornelli perda tempo anche tra i tavoli!" gira sui tacchi e va.
Signora (ir)responsabile di sala e Grande Immenso Chef Stellato, scendete dal vostro piedistallo e ricordatevi che la Stella più importante non è la Michelin, ma quella dell'umiltà -ci sono Veri Grandi Chef pluristellati da anni che si "concedono" ai loro clienti con amore ed educazione, ben lieti di scambiare 4 chiacchiere- e e cercate di capire che non è una cosa terribile "ringraziare" coloro che hanno scelto di mangiare da voi.
La o le Stelle non autorizzano a diventare arroganti e prime donne; anche se sei arrivato con merito e duro lavoro, sarebbe sempre carino farti vedere a fine serata e "sfornare" un sorriso in sala! Grazie a tutti coloro che questo lavoro lo fanno con amore e rispetto - e siete tanti, grazie al cielo!

Al, inviato "speziale"

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